neve

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domenica 2 dicembre 2012

Quello che le donne non dicono.Fiorella Mannoia 

Ci fanno compagnia certe lettere d’amore
parole che restano con noi,
e non andiamo via
ma nascondiamo del dolore
che scivola, lo sentiremo poi,
abbiamo troppa fantasia, e se diciamo una bugia
è una mancata verità che prima o poi succederà
cambia il vento ma noi no
e se ci trasformiamo un po’
è per la voglia di piacere a chi c’è già o potrà arrivare a stare con noi, 

siamo così
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”.
In fretta vanno via della giornate senza fine,
silenzi che familiarità,
e lasciano una scia le frasi da bambine
che tornano, ma chi le ascolterà…
E dalle macchine per noi
i complimenti dei playboy
ma non li sentiamo più
se c’è chi non ce li fa più
cambia il vento ma noi no
e se ci confondiamo un po’
è per la voglia di capire chi non riesce più a parlare
ancora con noi.
Siamo così, dolcemente complicate,
sempre più emozionate, delicate ,
ma potrai trovarci ancora quì
nelle sere tempestose
portaci delle rose
nuove cose
e ti diremo ancora un altro “si”,
è difficile spiegare
certe giornate amare, lascia stare, tanto ci potrai trovare qui,
con le nostre notti bianche,
ma non saremo stanche neanche quando ti diremo ancora un altro “si”AMORE GRANDE.jpg

martedì 17 luglio 2012


Q-"At what point did you guys know that you had really good onscreen chemistry?’

Rob-"I knew before I met her"

Kris-"Me too"

QUESTA E’ L’ORA E IL MOMENTO MIGLIORE PERCHE’ NON SEI SOLA, PERCHE’ TI AMO!




Non ti arrendere, c’è ancora tempo
per arrivare e ricominciare
accettare le tue ombre
seppellire le tue paure
liberarti del fardello
riprendere il volo.
Non ti arrendere perché questo è la vita
continuare il viaggio
perseguire i sogni
sciogliere il tempo
togliere le macerie
e scoperchiare il cielo.
Non ti arrendere, per favore non cedere
malgrado il freddo bruci
malgrado la paura morda
malgrado il sole si nasconda
e taccia il vento
c’è ancora fuoco nella tua anima
c’è ancora vita nei tuoi sogni
Perché la vita è tua e tuo anche il desiderio
perché l’hai amato e perché ti amo
perché esiste il vino e l’amore, è certo
perché non vi sono ferite che non curi il tempo
Aprire le porte
togliere i catenacci
abbandonare le muraglie che ti protessero
vivere la vita e accettare la sfida
recuperare il sorriso
provare un canto
abbassare la guardia e stendere le mani
aprire le ali
e tentare di nuovo
celebrare la vita e riprendere i cieli
Non ti arrendere, per favore non cedere
malgrado il freddo bruci
malgrado la paura morda
malgrado il sole si nasconda e taccia il vento
c’è ancora fuoco nella tua anima
c’è ancora vita nei tuoi sogni
perché ogni giorno è un nuovo inizio
perché questa è l’ora e il momento migliore
perché non sei sola, perché ti amo.

Mario Benedetti



domenica 8 luglio 2012

10. Non bisogna mai dire “Ti amo” se non è vero. Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano. (Jessica, 8 anni)




sabato 19 maggio 2012

  


Il tramonto della luna di Giacomo Leopardi.







  Quale in notte solinga,
  Sovra campagne inargentate ed acque,
  Là ‘ve zefiro aleggia,
  E mille vaghi aspetti
  E ingannevoli obbietti       5
  Fingon l’ombre lontane
  Infra l’onde tranquille
  E rami e siepi e collinette e ville;
  Giunta al confin del cielo,
  Dietro Apennino od Alpe, o del Tirreno       10
  Nell’infinito seno
  Scende la luna; e si scolora il mondo;
  Spariscon l’ombre, ed una
  Oscurità la valle e il monte imbruna;
  Orba la notte resta,       15
  E cantando, con mesta melodia,
  L’estremo albor della fuggente luce,
  Che dianzi gli fu duce,
  Saluta il carrettier dalla sua via;
  Tal si dilegua, e tale       20
  Lascia l’età mortale
  La giovinezza. In fuga
  Van l’ombre e le sembianze
  Dei dilettosi inganni; e vengon meno
  Le lontane speranze,       25
  Ove s’appoggia la mortal natura.
  Abbandonata, oscura
  Resta la vita. In lei porgendo il guardo,
  Cerca il confuso viatore invano
  Del cammin lungo che avanzar si sente       30
  Meta o ragione; e vede
  Che a sé l’umana sede,
  Esso a lei veramente è fatto estrano.
  Troppo felice e lieta
  Nostra misera sorte       35
  Parve lassù, se il giovanile stato,
  Dove ogni ben di mille pene è frutto,
  Durasse tutto della vita il corso.
  Troppo mite decreto
  Quel che sentenzia ogni animale a morte,       40
  S’anco mezza la via
  Lor non si desse in pria
  Della terribil morte assai più dura.
  D’intelletti immortali
  Degno trovato, estremo       45
  Di tutti i mali, ritrovàr gli eterni
  La vecchiezza, ove fosse
  Incolume il desio, la speme estinta,
  Secche le fonti del piacer, le pene
  Maggiori sempre, e non più dato il bene.       50
  Voi, collinette e piagge,
  Caduto lo splendor che all’occidente
  Inargentava della notte il velo,
  Orfane ancor gran tempo
  Non resterete; che dall’altra parte       55
  Tosto vedrete il cielo
  Imbiancar novamente, e sorger l’alba:
  Alla qual poscia seguitando il sole,
  E folgorando intorno
  Con sue fiamme possenti,       60
  Di lucidi torrenti
  Inonderà con voi gli eterei campi.
  Ma la vita mortal, poi che la bella
  Giovinezza sparì, non si colora
  D’altra luce giammai, né d’altra aurora.       65
  Vedova è insino al fine; ed alla notte
  Che l’altre etadi oscura,
  Segno poser gli Dei la sepoltura.





mercoledì 4 aprile 2012

<< L’amore non si trasforma in poche ore e in settimane, ma resiste... anche sull’orlo della morte. >>

domenica 25 marzo 2012

poesia

L'unica ossessione che vogliono tutti è l'amore.
Cosa crede, la gente, che basti innamorarsi per sentirsi completi?
La platonica unione delle anime?
 Io la penso diversamente. Io credo che tu sia completo prima di cominciare. E l’amore ti spezza. Tu sei intero, e poi ti apri in due. ”
Philip Roth.